Complesso monumentale ex Chiesa di San Pietro, Battistero san Giovanni in Tumba e Chiesa Santa Maria Maggiore

Il complesso monumentale è costituito dai resti della chiesa di San Pietro, dall'enigmatico battistero di San Giovanni in Tumba (Tomba di Rotari) e dalla duecentesca chiesa di Santa Maria Maggiore. Affonda nell'Altomedioevo le sue origini avvolte da suggestive leggende e tradizioni agiografiche.

Una breve rampa di scale, che dall'atrio superiore della Basilica micaelica scende nel cuore del quartiere Junno, collega i due nucleui religiosi lambendo il portale della chiesa di San Pietro che si apre nella superstite facciata seicentesca.

Varcando l'ingresoo, si accede al grandioso complesso composto dalla connessione di tre edifici interessati, nel tempo, da ripetuti rimaneggiamenti, trasformazioni e demolizioni, al punto che oggi risulta poco agevole la lettura delle diverse fasi costruttive. Resta evidente, tuttavia, la continuità di culto del sito, a partire dall'Altomedioevo, fenomeno che qualifica l'area come secondo polo religioso di Monte Sant'Angelo. (Cit.turismomontesantangelo.it)


Cio che resta della ex chiesa di San Pietro
Da notare il rosone che, pur essendo datato al XVI secolo, presenta ben quattro sirene bicaudate intrecciate fra loro con una stella a otto punte nel mezzo. Questa rappresenta una stranezza in quanto la sirena bicaudata si vede spesso in chiese che vanno fino al XII-XIII quando ai simboli cristiani si affiancavano anche quelli pagani simbolicamente legati al culto alla natura, alla dea madre, alla fecondazione. Dopo queste date tale simbologia di fatto sparisce sostituita completamente da quella cristiana. Per ulteriori informazioni clicca QUI




Chiesa di Santa Maria Maggiore
La chiesa, molto antica, fu fatta ricostruire nell'XI secolo da Leone Garganico, arcivescovo di Siponto e di Monte Sant'Angelo, il quale decise di aggiunre l'appellativo Maggiore, per distinguerla da un'altra chiesa di Siponto anch'essa dedicata a Maria. In seguito, nel 1198, iniziarono nuovi lavori di ristrutturazione sotto la reggenza di Costanza d'Altavilla, madre di Federico II di Svevia.
L'interno della chiesa è a pianta basilicale latina, è diviso in tre navate. La navata centrale è coperta da una volta a semibotte. I capitelli dei pilastri sono istoriati con motivi ornamentali e figure grottesche. Le pareti sono decorate da pitture bizantine con raffigurazioni di angeli e santi. Tra gli affreschi è possibile ammirare uno stupendo san Michele nelle vesti di cortigiano bizantino. Il dipinto è stato realizzato nel XII secolo. Presente anche un affresco di san Francesco (tale dipinto è tra i più antichi conosciuti nella regione Puglia, e costituisce l'omaggio alla visita al santuario di San Michele che il Santo fece nel 1216) Cit. Wikipedia
Per ulteriori informazioni clicca QUI












Battistero San Giovanni in tumba
Questo edificio sacro è secondo me semplicemte bellissimo. Pur essendo disadorno ispira una sacralità coinvolgente, che era proprio ciò che nei luoghi sacri si cercava di avere, la possibilità di connettersi direttamente con i piani superiori. Comunque per ulteriori informazioni sulla sua storia clicca QUI